Mission e Storia

Uildm Genova

La UILDM GENOVA ODV, invece, si è costituita nel 1969 ad opera di alcune persone affette da distrofia muscolare, dei loro familiari, di medici e ricercatori; nel corso di questi cinquant’anni, la nostra azione si è sempre ispirata ai principi del volontariato e ha attuato la più ampia solidarietà nei confronti delle persone con disabilità, raccogliendone e portandone avanti le istanze e azioni concrete a sostegno delle loro esigenze sanitarie, sociali e umane.

Storia e mission

Mission

La scelta dell’Associazione di confermare massima cura e attenzione all’attività socio-sanitaria, culturale e scientifica – oltre che a quella istituzionale, di rappresentanza e associativa – ha come finalità quella di perseguire un approccio, nei confronti delle malattie neuromuscolari, integrato, che coniuga cultura, abitudini, capacità di pensiero e azione – oltre a puntare all’eccellenza sotto tutti i punti di vista, soprattutto quello scientifico.

La nostra mission finale resta, infatti, quella di “sconfiggere” la malattia favorendo la ricerca,  nel rispetto della persona, qualunque sia la sua condizione. Contemporaneamente ci battiamo per rimuovere gli ostacoli di ordine materiale, sociale, economico, culturale e politico che, di fatto, limitano il pieno rispetto della dignità umana e dell’ autonomia delle persone con disabilità ed impediscono il pieno sviluppo della loro personalità e la loro piena partecipazione alle attività sociali, culturali e politiche.

Storia e mission

Obiettivi a breve termine

Agevolare le relazioni sociali e l’inclusione delle persone disabili all’interno della società;
Garantire spazi, anche fisici, nei quali i soci possano interagire con gli altri e condividere esperienze.
Promuovere il volontariato in ogni sua forma e garantire un supporto concreto alle persone

Storia e mission

Obiettivi a lungo termine

Favorire l’informazione e la sensibilizzazione sulla Distrofia Muscolare e le altre patologie neuromuscolari a livello di opinione pubblica, Enti istituzionali ed operatori socio-sanitari;
Promuovere l’approccio socio-sanitario multidisciplinare al paziente affetto da Distrofia Muscolare o da altre patologie neuromuscolari, al fine di garantire una risposta sempre più completa e integrata ai tanti bisogni emersi;
Agevolare l’avvio di progetti di Vita Indipendente, anche attraverso un’adeguata interlocuzione con gli enti pubblici,

Potenziare le autonomie, le opportunità sociali e la mobilità della persone con disabilità in collaborazione con gli Enti Pubblici.

Risorse e Approfondimenti

Ulteriori Risorse